Biafora Restaurant
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Le Guide dei Ristoranti d'Italia
  • Le Guide de l'Espresso

    I RISTORANTI D'ITALIA 2017
    A pochi chilometri dalle principali località turistiche silane e joniche, questo albergo consente di unire il relax del soggiorno ad una interessante esperienza gastronomica all'insegna della tradizione locale ben aggiornata. Partenza di gusto con i fusilli con peperoni cruschi, olive, alici e spuma di capperi, seguiti dall'agnello con porcini in agrodolce. Chiusura delicata con la bavarese di nocciola. Servizio professionale e carte dei vini adeguata. Degustazioni da 28 a 65 euro.
  • Gambero Rosso

    RISTORANTI D'ITALIA 2017
    Passi da gigante per questo locale annesso a un albergo con spa immerso nel verde della Sila (bonus), ospitato in una sala elegante, sobria, dagli spazi ampi. Col ritorno a casa di Antonio Biafora, il giovane chef, è la cucina a essere cambiata. Già lo scorso anno ci aveva convinto, ma oggi ci sembra ancora migliore: territoriale nella scelte delle materie prime, assolutamente personale nella loro interpretazione, seppure senza osare troppo. La crescita è ancora superiore se guardiamo al servizio, un gruppo di ragazzi preparati e attenti coordinati da Luca Biafora. Tutto gira alla grande: interazione con il cliente, tempi, attenzioni da raffinata tavola d'albergo, abbinamenti enologici. Ma torniamo ai piatti, che potrete scegliere puntando su menù degustazioni convenienti (bonus). Dopo un'infinita serie di stuzzichini, non perdete il fishburger di pesce spada, il maialino con topinambur e clementine,gli spaghetti con cedro e bottarga. Poi cervo, caramello all'arancia, finocchio e caffè e uno squisito agnello con porcini in agrodolce e sorbetto al limone e basilico. mela, caffè e rosmarino sono i curiosi protagonisti di uno dei buoni dessert, preceduti e seguiti da altre piccole delizie. Menzione per la produzione casalinga di pani e grissini a lievitazione naturale e di una valida birra servita per aperitivo. Carta dei vini con prevalenza calabrese; lasciatevi consigliare, magari bevendo al calice, scoprirete parecchie etichette interessanti, tutte a prezzi irrisori.
  • Entità Golose

    GUIDA 2017
    Leggerezza ed energia. Percorre questi binari la cucina del giovane Antonio Biafora, tra le rivelazioni della nuova storia culinaria calabrese. A San Giovanni in Fiore, nel ristorante dell'hotel resort di famiglia, Antonio offre l'occasione di poter godere di portate mai banali, sempre fresche nella concezione come nel sapore, perfettamente descrittive dei mille volti della Sila. Non tralascia nulla del suo territorio. Attinge da un paniere ricchissimo per ricomporre una sua Calabria tanto verace quanto sofisticata. Antonio è un'artista genuino. C'è materia, colore, forma e sostanza nelle creazioni che propone e che risultano un tutt'uno ben ragionato, vitale e vivace. La delicatezza delle note olfattive e aromatiche sono, poi, due tratti distintivi del suo stile. Le ritrovate integre negli Asparagi con bottoni di ricotta marzaioli e ravanelli, nella Guancia di manzo con peperone crusco acciughe e olive, e di nuovo nei Vermicelli con aglio olio e lepre marinata. Ottimo anche il Coniglio con misticanza di ginepro e yuzu, intriganti e convincenti ad un tempo il Crudo con cedro e arachidi, i Gamberi con cedro e arachidi e l'Animella con yougurt greco e carciofi. Salire fin quassù, oltre mille metri d'altezza, è un ottimo motivo per gustare la Sila attraverso prospettive diverse, trovando anche relax per il corpo e l'anima. Perché Antonio fa rientrare i suoi piatti nella più ampia filosofia del prendersi cura di sé. Prima o dopo l'esperienza a tavola si può godere della nuova spa all'interno della struttura messa a disposizione degli ospiti.
  • Il Golosario

    GUIDA ALLE COSE BUONE D'ITALIA
    Siamo nella capitale della Sila, in un albergo di famiglia trasformato in uno splendido resort, dove la ristorazione va di pari passo con l'accoglienza a tutto tondo (e i servizi di una Spa di sicuro fascino). In cucina c'è il giovane Antonio Biafora che firma una cucina tutta incentrata sui profumi e sapori della montagna con qualche timida incursione marina. Si parte con il Crudo di podolica con fave e morchelle e Animella di agnello con robiola di capra e lampone. A seguire, tra i primi, Fusilli con peperoni cruschi olive alici e spuma di capperi e, al secondo, Tempia di suino nero con caramello alla ‘nduja e popcorn di maiale oppure Agnello adagiato su funghi porcini in agrodolce prima di Mela, caffè e rosmarino Prezzi medi: Antipasti 10; Primi piatti 13; Secondi piatti 16; Dolci 6 Menu I Classici a 33 euro (3 portate); Menu Pensando, Contaminando a 45 euro (6 portate); Menu Sostenibilità a 55 euro (8 portate).
  • La Repubblica

    LA CALABRIA CHE NON TI ASPETTI E FA FELICE ANCHE TUO FIGLIO
    di Maurizio Amedeo Uliano - 30 dicembre 2016 Sgraditi agli altri clienti, tollerati (nel migliore dei casi) dai ristoratori, sopportati dai loro stessi genitori, i bimbi al ristorante sono i classici guastafeste. Ma a volte basta sapersi organizzare. Diario di un papà food writer, tra consigli e prove sul campo: Biafora, San Giovanni in Fiore La strada si arrampica per i monti della Sila, lo spettacolo è davvero mozzafiato. “Davide, guarda la neve!”, ma quello sta dormendo con la beatitudine dei suoi sei anni. Meglio cosi: se un bambino è abituato ad andare a letto presto, un pisolino in macchina evita che le classiche crisi di nervosismo da stanchezza guastino la serata.Appena parcheggiato si sveglia e ci infiliamo in questo albergo con SPA, famoso per i suoi ricevimenti ma che, da un po’ di tempo, ha avuto una svolta davvero inaspettata: Antonio Biafora, il giovane chef, ha portato in dote personalità spiccata e tecnica imparata alla scuola di Gualtiero Marchesi, mettendole al servizio di un territorio ricco di grandi materie prime. Ci fanno sedere in una bella sala, camino acceso, pianoforte bianco, tavoli grandissimi, fiori, candele. Ci sistemano il tovagliolo sulle gambe, ci portano una serie infinita di stuzzichini, una cassettiera in miniatura con tanti tipi di pane. Davide è ammutolito, è la prima volta che lo porto in un posto del genere, o quanto meno la prima volta che se ne rende conto. I ragazzi del servizio non sbagliano un colpo, presenti senza essere invadenti, preparati senza essere saccenti. Il menu non prevede piatti espressamente dedicati ai più piccoli e l’impressione è che di bambini, a questi tavoli, non se ne siano mai seduti molti. Davide fatica a immaginare cosa sia la “terra salata all’arancia” e come faccia il sorbetto limone e basilico a dividersi il piatto con l’agnello. Inizia a dirmi quello che vorrebbe mangiare ed elenca almeno una decina di piatti, io mi cautelo suggerendo di non perdersi la pasta fatta in casa col sugo di carne che gli ha appena suggerito il maître. Alla fine mi dà retta, ma per secondo non c’è verso di smuoverlo e sceglie il cervo, caramello all’arancia, finocchio e caffè.Io scelgo un menu da cinque portate e, prevedendo tempi lunghi, invito Davide a fare una passeggiata. I bambini si annoiano a stare molto tempo seduti: facciamoli alzare quando non creano problemi, ad esempio tra la comanda e l’arrivo della prima portata. Basta fare un cenno al cameriere per avvertirlo e portare il bimbo a distrarsi un po’, scegliendo come e dove in base alle circostanze; quei dieci minuti di sfogo prima o poi ve li chiedono: concedeteli quando riuscite a gestirli al meglio. E così la serata trascorre alla grande, e pazienza se proprio sul dolce non ci viene proposto qualcosa di meno ardito. Torniamo verso il parcheggio e la fontana ci saluta con un gioco d’acqua, ultimo episodio di una storia magica.
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Biafora Restaurant

C.da Torre Garga S.S. 107 - 87055 - San Giovanni in Fiore (CS)

Ristorante gourmet aperto tutti i giorni a pranzo e cena, tranne domenica a cena, lunedì intera giornata e martedì a pranzo.

Chef Antonio Biafora

Tavolo riservato su prenotazione

Tel. 0984.970078

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